venerdì, 22 giugno 2007
ed eccomi qui...faccia a faccia con la realtà...con la triste realtà di una fine che si avvicina e la triste prospettiva degli addii che da oggi cominciano a massacrare il mio animo...non so bene di cosa si tratti...è un misto tra tristezza e malinconia perchè già so che domani non avrò più la possibilità di dire: "ti va un caffè?" o "passo a romperti un po' "...no... la prossima volta che parleremo sarà via internet o chissà magari via cellulare...o magari non ci sentiremo mai più...e chi lo sa come va a finire...chi lo sa se mai ci ritroveremo tutti qui, di nuovo...e chi lo sa se un giorno qualcuno da lontano griderà con accento tedesco: "Enniooooo"...sogni? beh, può darsi...illusioni?può darsi...speranze?sicuro! amici o compagni di viaggio e di avventure...si questo senza dubbio...ma in cuor mio la speranza che questo mondo parallelo possa sovrapporsi al ''reale'' resta...nella speranza che un giorno possa di nuovo gridare il nome di qualcuno per la strada, possa tornare a casa e sentir dire alla mia coinquilina francese qualcosa che mi lascia a bocca aperta perchè chiaramente quello non è francese e non sono nemmeno parolacce francesi (che a mio parere è sempre la solita minestra solo con significati diversi del tipo ''to' guarda hai il viso sporco di dolce marmellata'', quando in realtà ti dicono che sei un depravato!)...oppure che ne so...di uno degli straordinari casi che ti si presentano giorno dopo giorno qui in erasmus e di cui te ne sei reso conto solo all'inizio... e adesso...la fine...ma di cui hai ignorato il valore per tutto il periodo di permanenza nella città di cui prima non sapevi neppure pronunciare il nome! bere una birra con loro...cenare con loro...parlare in italiano e subito dopo, perchè arriva qualcuno, cambiare d'impatto lingua per far capire la grande cazzata che sta uscendo proprio in quel momento dalla tua bocca...ridere con un tedesco,una francese, una ungherese, un giapponese, un altro italiano, un polacco, una brasiliana, un inglese...abbracciare qualcuno che arriva dopo una settimana che non vi vedete...conoscere il passato della persona che hai di fronte in quel momento e capire che ha una bella storia nel suo bagaglio...assorbire le belle esperienze di una persona...condividere le tristi...lottare per quello che hai e che non vuoi lasciare scendendo a patti...andare a bere qualcosa e andare dall'amico italiano che lavora li...e che magari ti fa anche lo sconto...o ti fa bere gratis...dire andiamo a prendere un chupito...chiedere la nazionalità di qualcuno...avere il dubbio riguardo la nazionalità di quella persona che sta parlando con te in spagnolo ma al momento non ricorda una parola...e poi chiede all'amico bastardi italiano come si dice...e scoprire che stavi parlando con un italiano e tu sei italiano...e ridere su questo scherzo! dire: "me pones un vodka lemòn por favor?"... sono milioni le cose che mi mancheranno...e non sto qui ad elencarle perchè va a finire che poi mi sale la paranoia...ma di certo una cosa non mi mancherà...la despedida...anche se devo dire che sto pensando alla mia di despedida...si è vero...sarò praticamente da solo negli ultimi giorni in cui sarò qui...ma la penso come una cosa tra pochi intimi...certo non ne restaranno un granchè di intimi...beh... in effetti non ci sarà nessuno, sarò solo coi miei amici spagnoli...ma mi sta anche bene...alla fine anche loro sono stati parte integrante del mio erasmus...chi a lavoro, chi come clienti che poi sono diventati amici, chi per strada...
l'importante è non è la strada o il bar o altro...l'importante è che la mia strada si è incrociata con ogni singola strada di ognuno di loro...e che tuttora si incrociano e lo faranno fino all'ultimo giorno...
persone speciali, chi per qualcosa chi per altro...uniche nel loro essere, ma che in comune hanno parte della mia vita e mai nessuno potrà far si che questo venga cancellato...(a meno che non venga un halzaimer fulminante...ahah)...e con questi ricordi...con queste parole continuo nella mia ormai buona abitudine, guardare Scrubs o CSI nell'attesa del sole alle 6 del mattino, di una nuova alba...dell'ennesima alba ma che sempre ricorderò ome quell'alba di quel giorno...o notte...
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lunedì, 11 giugno 2007
eh si, alle volte è proprio strano!
mi vien da ridere perchè tra tutto quello che ti può capitare non penseresti mai che nel pieno cuore della notte qualcuno ti chiami perchè ha bisogno di sfogarsi...non hai idea di chi sia e ci avri parlato si e no un paio di volte...ma non sai perchè...forse perchè hai voglia di star fuori e non nel tuo piccolo cantuccio...o forse perchè hai voglia di vivere ogni ultimo istante fino all'ultimo...forse perchè queste sono le belle nottate che ricorderai per sempre e ti resteranno stampate per tutta la vita in fondo al cuore...serata magica qui nella ciudad del arte...le stelle che ti riscaldano il cuore, il rio ed i suoi pesci che dal nulla rompono la staticità di quello specchio d'acqua notturno, le parole dette in dialetto in un paese straniero, le tue volontà, le tue paure messe a nudo con te stesso, la voglia di fuggire via e di evitare quello che è per noi ''tornare alla normalità''...la voglia di vivere nella stessa identica maniera sapendo già che non sarà così...vedere che tutta questa realtà a 4 dimensioni ben presto finirà...ecco, acabar è il termine che più mi mette quel piccolo velo di nostalgia prematuro addosso...acabar è come terminare, ma cosa...e come...quando già si sa...manca davvero poco tempo ed è proprio in queste nottate spagnole che ti vien da pensare che sei stato qui, sei stato presente e protagonista della Tua vita...mi vien da sorridere al pensiero di tutto un anno passato così, con questo motivetto che sempre mi risuona in testa e che mai credo mi abbandonerà e lo spero con tutto me stesso...che motivetto?mhf...il bum bum del mio cuore...una quinta di bach credo o una tarantella siciliana alle volte...si, non è uno solo...sono tutti insieme in uno solo...una sinfonia di battiti ed emozioni che risuonano dentro questa testa piena di momenti, frammenti...albe, tramonti...tramonti che diventano albe e albe che diventano tramonti...perdere la testa laggiù dove tutto sembra finire per poi scoprire che, cavolo, è tutto vero...sono già nove mesi...e sta per finire...guardo proprio a quel momento, quell'istante e immagino come può essere...le sensazioni, le emozioni, il misto tra malinconia nostalgia e tristezza ma anche la voglia dopo 8 mesi di tornare li, dove tutto è tuo e ti appartiene, ma anche la voglia di restare dove tutto è tuo e ti è appartenuto...penso alla prossima volta che sarò li...qui...nella mia piccola macchia scura in una sfera lunga km e km...in questa ''mancia'' che spero di rivedere con tutti i suoi cambiamenti e protagonista di momenti indimenticabili per tanta gente, per me, per loro e per chi ancora non si è reso conto che è successo e gli sta succedendo attimo dopo attimo...anche in quest'alba che per me è un tramonto...uno degli ultimi tramonti...ma uno dei più belli...di quelli che ti fanno sentir rinascere...ed è proprio in questo tramonto che...
'' me despido de ti y me voy ''
vite che si intrecciano, attimi che si uniscono nello stesso filo di penelope, gocce d'acqua che asciugano quasi per miracolo le lacrime versate per un addio...ricordi.
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